Migliori fotocamere bridge

Fotocamere Bridge: cosa sono e cosa le differenzia dalle altre

Le fotocamere bridge sono completamente diverse da tutte le altre. Per i meno esperti, le differenze sono quasi impercettibili mentre, per chi, invece, è un professionista riesce a capire quali sono i punti di forza e di debolezza

Prima di cominciare, però, qualche riga è necessario spenderla per capire cosa sono le fotocamere bridge. In parole semplici, sono il ponte di collegamento tra le compatte e le reflex, tanto è vero che il nome non è casuale. ‘Bridge’, in inglese, vuol dire ‘ponte’. 

Ma, andando avanti nella lettura, scoprirai di più e capirai meglio cosa intendiamo.

Se vuoi acquistare una nuova macchina fotografica, ti consiglio di leggere la guida alle migliori fotocamere bridge del sito ABC Camera, uno dei migliori portali del settore della fotografia con guide e recensioni dettagliate e approfondite.

Differenze fotocamere Bridge e compatte

La lunghezza dello zoom e la grandezza: ecco alcune differenze tra le fotocamere Bridge e quelle compatte

Le fotocamere bridge e compatte sembrano molto simili a un primo occhio. Ma ci sono alcuni aspetti che li distinguono. Cominciamo dai due più evidenti: lo zoom e la grandezza. Per quanto riguarda il primo aspetto, la fotocamera compatta arriva, generalmente, fino a 5x mentre in quella bridge varia da 10x a 20x

Per quanto riguarda il secondo punto, invece, la compatta è ovviamente molto più piccola ed è leggera rispetto alla bridge. Quindi, se la grandezza è un fattore troppo importante per te, ti conviene la compatta che, tra l’altro, ha anche una sorta di automazione che riesce a essere adatta anche ai non esperti, soprattutto se decidono di non sfruttare appieno tutte le opportunità che possono essere offerte da una macchina fotografica. 

Per quanto riguarda le bridge, invece, abbiamo già detto dello zoom e della grandezza ma bisogna sottolineare che, a parità di megapixel, ha anche sensori più grandi. Inoltre, dispongono di molte impostazioni che possono essere impostate manualmente e necessitano di una certa esperienza. Comodità inalterata ma un pizzico di professionalità in più.

Differenze fotocamere Bridge e Reflex

Peso, sensori, batterie: le fotocamere Bridge e Reflex hanno delle forti differenze tra loro

Le differenze tra le fotocamere bridge e le reflex sono più marcate rispetto alle prime con le compatte. Innanzitutto l’obiettivo: con le Bridge ciò è impossibile, con le Reflex, invece, si può fare tranquillamente. In altre parole, infatti, le reflex hanno obiettivi che sono interscambiabili e, per questo, sono adatti in diversi contesti, riuscendo a darti risultati eccellenti anche in condizioni non proprio ottimali. Le bridge, invece, hanno un unico obiettivo che fa tutto: dal grandangolo al super teleobiettivo fino a 1000 o 1200 millimetri. Hai presente la solita questione che chi fa tutto in realtà non eccelle in niente?

Così sono le bridge (rispetto alle reflex): possono far farti fare tutto, ma in nessuno aspetto riescono a tenere il passo, appunto, delle reflex. E, comunque, darti quella professionalità che cerchi, se fai il fotografo di lavoro.

Il sensore delle bridge, inoltre, è più piccolo rispetto alle fotocamere reflex: più piccole anche le dimensioni. Se rispetto a una compatta le bridge sono più grandi, le reflex, invece, hanno dimensioni maggiori rispetto alle bridge. 

Anche il mirino è differente: ottico per le reflex, elettronico per le bridge. Per quanto riguarda il prezzo, invece, salvo rari casi il costo per una reflex supera quello di una bridge e, quindi, in quest’ultimo caso spenderesti meno soldi. 

Differenze fotocamere Bridge e mirrorless

Fotocamere bridge e mirroless, ecco le differenze

Le mirrorless sono più piccole delle bridge, quasi come le compatte, ma, così come le bridge, hanno l’obiettivo che può essere cambiato garantendo, quindi, una certa personalizzazione della tua fotografia così come i sensori. In pratica, secondo molti, le mirrorless sono una sorta di reflex in una compatta e, inoltre, rispetto alla bridge dove c’è una sorta di metà strada tra il semplice appassionato e il professionista, le mirrorless sono rivolte ai cosiddetti ‘appassionati quasi professionisti’.

Cioè tutte quelle persone che sono appassionate sì di fotografie ma hanno anche un po’ di esperienza da essere semiprofessionisti e, per questo, avere le comodità di una compatta ma le prestazioni di una reflex.