Lunghezza Focale: cos’è nella fotografia?

Lunghezza Focale

I veri appassionati di fotografia sanno quanto sia importante studiare a fondo le caratteristiche della propria macchina fotografica, per ottenere una migliore qualità ed una perfetta definizione dell’immagine. Quando si acquista una macchina fotografica professionale, infatti, è necessario valutare alcune caratteristiche fondamentali tra cui la lunghezza focale dell’obbiettivo. A questo elemento sono legate tantissime variabili, vediamo quindi nello specifico di cosa si tratta e come funziona.

Cos’è la lunghezza focale di un obiettivo?

La lunghezza focale dell’obiettivo è un fattore essenziale per una macchina fotografica. Gli elementi da conoscere, relativi a questa caratteristica sono differenti. Prima di tutto, bisogna sapere che per lunghezza focale si intende la distanza tra l’obiettivo della macchina fotografica e il sensore, cioè il piano di messa a fuoco.

È importante sapere che, in generalmente, la macchina fotografica può avere un’unica lunghezza focale chiamata ottica fissa, oppure variabile, in questo caso si tratta dello zoom. Questa distanza, o lunghezza focale, inoltre, viene misurata in millimetri ed è sempre specificata tra le caratteristiche dell’obbiettivo, inoltre, può appartenere a tre diverse categorie.

Differenza tra obiettivi normali, grandangolari e teleobiettivi

La lunghezza focale di un obiettivo può essere normale quando la distanza focale non supera i 50 millimetri, offrendo una visione molto simile a quella che abbiamo ad occhio nudo. Ci sono poi quelle grandangolari, con lunghezza focale inferiore a 35 millimetri, che permettono di rimpicciolire i soggetti fotografici ampliando invece, l’angolo di campo. Queste sono perfette per fotografie paesaggistiche.

Infine esistono i teleobiettivi con lunghezza focale superiore ai 70 millimetri, che a differenza dei grandangolari, tendono ad ingrandire i soggetti e a restringere la visuale, in questo caso, sono perfetti per ritratti fotografici, foto sportive o scatti naturalistici.

Lunghezza focale nei sensori Full frame e APS-C

Una volta scelta la tipologia di lunghezza focale della nostra macchina fotografica, è importante anche tener conto della dimensione del sensore. Generalmente, questo può essere APS-C oppure Full Frame, vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Nel settore fotografico il formato delle pellicole più adoperato in assoluto è quello 135, che visto l’enorme successo ottenuto nel corso del tempo dall’analogico, è stato inserito anche nel mondo del digitale. Ovviamente, per il formato 135 occorrono obbiettivi con sensori grandi 36×34 mm, e hanno costi abbastanza elevati, ecco perché vengono inseriti nelle macchine fotografiche professionali.

Quando parliamo di macchine professionali, intendiamo quasi sempre quelle con sensore Full Frame, ma in realtà, esistono in commercio tantissime tipologie differenti di macchine fotografiche aventi sensori diversi, come ad esempio quelli con formato APS-C.

Il formato APS-C possiamo trovarlo in due versioni, quella Canon da 22,2×14,8 mm e quelle Nikon, Sony o Pentax che sono invece, da 23,6×15,7 mm. Tra le differenze tra Full Frame e APS-C, troviamo quella relativa al rumore, che nel primo caso è molto ridotto.

Le macchine fotografiche Full Frame infatti, hanno il vantaggio di possedere all’interno una minor densità di componenti elettronici e quindi, sono maggiormente silenziose, garantiscono al fotografo scatti ad alti ISO con minori interferenze e disturbi.

Ad ogni modo, la tecnologia sta facendo passi da gigante per migliorare l’incidenza del rumore nelle diverse macchine fotografiche professionali. Per quanto riguarda invece, la qualità e la definizione dell’immagine, c’è da dire che i sensori APS-C riescono a catturare la parte centrale e quindi quella migliore, del soggetto fotografico.

Lunghezza focale meglio fisso o zoom?

Nella scelta della macchina fotografica è fondamentale tenere conto della differenza tra ottica fissa e zoom, per ottenere così in foto, gli effetti che desideriamo. In realtà anche se sembra scontato affermare che sia meglio optare per lo zoom, gli obbiettivi aventi la focale fissa sono invece, tra i migliori.

Le macchine con lo zoom consentono di avvicinare e allontanare il punto focale, quindi possono sembrare più comode rispetto a quelle con una focale fissa, ma la resa dell’immagine data da queste ultime è sicuramente superiore.

Le lenti fisse che si trovano negli obiettivi a focale fissa infatti, sono molto più efficaci rispetto a quelle mobili, che invece fanno parte degli obbiettivi aventi lo zoom. C’è da dire, però, che il settore fotografico si evolve col passare del tempo e vengono apportati cambiamenti sempre più innovativi alle macchine fotografiche. Proprio per questo motivo, oggi esistono zoom maneggevoli e compatti che garantiscono risultati notevolmente superiori rispetto a quelli dati dai modelli precedenti.

Fattore di crop

All’interno di qualunque macchina fotografica è presente un chip in silicio chiamato sensore fotografico, questo è necessario per tramutare in digitale i dati relativi alla luce, alla figura e alla luminosità dell’immagine.

Le macchine fotografiche analogiche, invece, non possiedono alcun sensore e la trasformazione che tramuta la luce in fotografia è data dalla pellicola. In generale, esistono differenti dimensioni di formato e il rapporto tra le dimensioni minori dei sensori digitali e quelle delle pellicole dell’analogico viene chiamato fattore crop.

In poche parole, il formato a cui si fa riferimento è quello più comune di 35 mm e il fattore crop definisce di quanto sia più piccolo il nostro sensore. Ovviamente, bisogna sapere che quando si scatta una foto con un sensore di dimensioni inferiori, si registra una porzione più piccola dell’immagine, proprio per questo si usa il termine ”crop”.

Il ritaglio dell’immagine che catturiamo in questo modo, viene ingrandita e i suoi dettagli sono molto più ravvicinati.

Quale obiettivo scegliere?

Avendo studiato con attenzione le diverse caratteristiche relative agli obbiettivi fotografici, possiamo giungere alla scelta del migliore. Ovviamente, soprattutto per chi è alle prime armi e si approccia per la prima volta al mondo della fotografia, non è sempre facile fare la scelta giusta.

Per capire quale obbiettivo acquistare è necessario prima di tutto, sapere che tipo di foto desideriamo scattare. In base ai diversi soggetti fotografici infatti, come abbiamo accennato in precedenza, è possibile usare obbiettivi con caratteristiche differenti. La scelta cambia quindi, se vogliamo ritrarre paesaggi, oggetti o persone.

Nello specifico, è preferibile acquistare un obbiettivo grandangolare se si desidera ritrarre paesaggi ampi e spaziosi, e un teleobiettivo se invece, si vuole fotografare più da vicino un soggetto.